Bando Invitalia Autoproduzione FER PMI: stato della misura e alternative attive nel 2026

La misura PNRR Missione 7 Investimento 16 "Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI - FER", gestita da Invitalia su delega MIMIT, è chiusa dal 10 novembre 2025. La graduatoria del primo sportello è stata pubblicata il 21 novembre 2025 e integrata il 25 marzo 2026. Al 18 aprile 2026 nessun provvedimento ha formalmente disposto la riapertura, ma il MIMIT ha manifestato nei mesi scorsi l’intenzione di rifinanziare lo strumento. In questa pagina ricostruiamo come funzionava il bando, segnaliamo i rumor sul terzo sportello e indichiamo le alternative concretamente attive nel 2026 per lo stesso profilo di investimento.

Analisi preliminare del tuo progetto e mappatura degli incentivi 2026 applicabili — 48 ore lavorative

Bando Invitalia FER PMI — stato ufficiale

Secondo sportello chiuso il 10 novembre 2025 (DD 29/09/2025 ha prorogato la scadenza originaria del 30/09/2025). Graduatoria primo sportello pubblicata il 21 novembre 2025 con 2.526 imprese ammesse, integrata con decreto del 25 marzo 2026. Normativa di riferimento: DM MIMIT 13/11/2024, DD 14/03/2025, DD 31/03/2025, DD 30/06/2025, DD 29/09/2025, DM 3/12/2025 (eliminazione obbligo diagnosi ex-ante). Soggetto gestore: Invitalia S.p.A. su delega MIMIT. Al 18 aprile 2026 nessun decreto direttoriale ha riaperto lo sportello.

Segnali su un possibile terzo sportello

Negli ambienti della finanza agevolata circolano segnali di una possibile riapertura della misura nel corso del 2026. La Legge Bilancio 2026 (L. 207/2024) non ha stanziato risorse aggiuntive specifiche per la Missione 7 Investimento 16, ma la graduatoria residua e l’integrazione del 25 marzo 2026 indicano che il MIMIT continua a presidiare operativamente la misura. Al momento nessun provvedimento ufficiale conferma il terzo sportello. Se vuoi essere avvisato al momento della riapertura, lascia i tuoi dati nel form in fondo alla pagina.

Come funzionava la misura (riferimento storico)

Cos’era

Regime di aiuti in contributo in conto impianti per PMI italiane, finalizzato all’autoproduzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici o mini-eolici, con o senza sistemi di accumulo per autoconsumo differito. Base giuridica: Reg. UE 651/2014 art. 41 combinato con PNRR Missione 7 Investimento 16 RepowerEU.

Aliquote di contributo

VoceMicro e Piccole ImpreseMedie Imprese
Impianti FV o mini-eolici40%30%
Sistemi di accumulo30%30%
Diagnosi energetica (fino a DM 3/12/2025)50%50%

Soglie progetto

Investimento minimo €30.000, massimo €1.000.000 per singola impresa, una sola domanda per PMI.

Distribuzione risorse

Dotazione 320 M€, di cui 40% riservato alle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) e 40% riservato a micro e piccole imprese.

Requisiti chiave

PMI con sede operativa in Italia (escluse attività settore carbonifero, pesca, acquacoltura, produzione primaria agricola, codici ATECO esclusi da Allegato 1 DD 14/3/2025), regolarità fiscale e contributiva (DURC), rispetto principio DNSH (art. 17 Reg. UE 852/2020), Polizza Catastrofale dal 3/11/2025 (condizione di ammissibilità ex DM 18/06/2025). Fino al DM 3/12/2025 era richiesta diagnosi energetica ex-ante; dopo il DM resta spesa ammissibile per chi la sostiene volontariamente.

Tempistiche

Procedura valutativa a graduatoria (non click day). Periodo di realizzazione: 18 mesi dall’approvazione e comunque entro il 31 agosto 2026 per vincoli PNRR. Erogazione a SAL.

Cumulabilità

Cumulabile con Iperammortamento 180%, Nuova Sabatini Green, crediti d’imposta R&S, bandi regionali POR FESR 2021-2027, nei limiti del 100% dei costi e del divieto di doppio finanziamento (art. 9 Reg. UE 2021/241). Non cumulabile con altro contributo a fondo perduto sulle stesse spese.

Alternative attive nel 2026 per lo stesso profilo di investimento

Per imprese che vogliono installare FV per autoconsumo, sistemi di accumulo e digitalizzazione energetica ci sono nel 2026 sei strumenti concretamente attivabili. La scelta dipende dal profilo aziendale, dalla tipologia di bene e dalla strategia di cumulo.

Iperammortamento 180%

La misura principale per beni strumentali 4.0 e autoproduzione FER. L. 207/2024 art. 1 commi 427-436 + DL 38/2026 del 27 marzo 2026. Maggiorazione fiscale del costo deducibile (non è un credito d’imposta): 180% fino a 2,5 M€, 100% tra 2,5 e 10 M€, 50% tra 10 e 20 M€. Include impianti FV per autoconsumo (moduli categoria B o C del Registro ENEA), sistemi di accumulo (massimale 900 €/kWh), beni 4.0 interconnessi. Finestra 1/1/2026 - 30/9/2028. Procedura GSE in tre fasi (preventiva, conferma a ≥20% acconto, completamento). Vincolo 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva.

Nuova Sabatini Green

Contributo in conto interessi sui finanziamenti bancari per beni strumentali FER e green. Rifinanziata dalla Legge Bilancio 2026 con 200 M€ per il 2026 e 450 M€ per il 2027. Tasso convenzionale 3,575% vs 2,75% ordinario. Finanziamento bancario da €20.000 a €4.000.000. Cumulabile con Iperammortamento 180% su spese distinte.

SIMEST Fondo 394/81 Transizione Ecologica

Per imprese con vocazione internazionale (export ≥ 10%, oppure energivore con export ≥ 3%, oppure PMI in filiera produttiva). Finanziamento agevolato al 10%, 50% o 80% del Tasso di Riferimento UE (a gennaio 2026 il 10% = 0,319%) + cofinanziamento a fondo perduto fino al 20% per imprese energivore(max €200.000). Anche per investimenti in Italia funzionali alla strategia export.

Conto Termico 3.0

Per pubblica amministrazione, ESCo, terzo settore, soggetti agricoli (non per PMI industriali generaliste). Portale GSE riaperto il 13 aprile 2026. Interventi ammessi: efficientamento, pompe di calore, solare termico, FV in abbinamento a pompe di calore per PA.

Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

Modello alternativo all’autoconsumo diretto. Regime procedurale D.L. 19/2026 e Regole GSE del 27 marzo 2026. Tariffa TIP GSE 60-120 €/MWh sull’energia condivisa. Un’impresa può aderire a una CER esistente come socio produttore/consumatore oppure costituirne una insieme ad altri soggetti. Compatibile con FV sul proprio tetto dimensionato per la CER (diverso dall’autoconsumo industriale diretto).

Bandi regionali POR FESR 2021-2027

Finestre periodiche, variano per regione. A titolo di esempio: Lazio "Energia Solare per Imprese" (finestra 3/2-31/3/2026, chiusa), Piemonte per agroindustria (programmata), Lombardia e Veneto con calendari propri. Contattaci per verificare le finestre attive nella tua regione al momento dell’investimento.

DL 42/2026 "Salva Bollette" (riservato)

Contributo specifico per autoproduzione FER e accumulo previsto dall’art. 8 comma 3-bis, ma riservato solo alle imprese "esodate": soggetti che hanno presentato comunicazione ex art. 38 comma 10 DL 19/2024, ricevuto attestazione tecnica GSE, poi comunicazione di esaurimento fondi. Non è aperto a imprese che investono ex novo.

Come lavoriamo con te su un progetto di autoproduzione energetica

SolarixBusiness accompagna le imprese piemontesi e lombarde in progetti di autoproduzione energetica da fonti rinnovabili dall’analisi strategica alla messa in servizio dell’impianto. Lavoriamo con un metodo integrato che combina strutturazione dell’incentivo e coordinamento tecnico attraverso la nostra rete di partner installatori, termotecnici e integratori elettrici.

Il nostro lavoro in un progetto FV per autoconsumo industriale

  1. Analisi preliminare — consumi energetici reali (bolletta e profili orari), fattibilità del sito (spazio utile, ombreggiamenti, struttura), verifica requisiti autorizzativi (Superbonus/TICA, Pratica Comune), dimensionamento coerente con vincolo 105% fabbisogno per Iperammortamento.
  2. Strategia agevolativa — identificazione degli strumenti 2026 applicabili al profilo specifico (Iperammortamento 180%, Sabatini Green, SIMEST, CER, bandi regionali), valutazione cumulabilità su spese distinte, capienza de minimis, simulazione economica con ritorno dell’investimento.
  3. Progetto esecutivo — coordinamento con il nostro network di installatori certificati (Piemonte, Lombardia, Nord Italia): scheda tecnica moduli FV conformi alle aliquote di legge, inverter, sistema di accumulo, strutture di supporto, monitoraggio. Le pratiche di connessione TICA/GSE sono parte del lavoro.
  4. Installazione e collaudo — il cantiere è gestito dal partner installatore a listino impresa, con il nostro coordinamento tecnico-amministrativo per la coerenza con il progetto agevolato. Direzione lavori e collaudo finale secondo prassi standard del settore.
  5. Rendicontazione e post-opera — per ogni strumento attivato: invio documentazione a GSE/MIMIT/SIMEST, coordinamento con revisore legale per asseverazioni, assistenza fino al saldo del contributo/agevolazione. Dopo la messa in servizio, supporto sul monitoraggio e sull’ottimizzazione del sistema negli anni successivi.

La nostra rete di collaboratori tecnici

Fabio Ariata per il Piemonte, DUE GI Impianti per Rivoli-Alpignano e cintura torinese, Eco-Therm S.r.l. con Ing. Porasso per progetti FV da media potenza in Chivasso, Bosio per serramenti quando il progetto include efficientamento dell’involucro, Higeco Energy S.r.l. per sistemi di monitoraggio e BMS. La filiera permette di strutturare progetti di dimensioni diverse e di coprire un raggio operativo su tutto il Nord Italia.

Domande Frequenti

Il Bando Invitalia FER PMI è ancora attivo nel 2026?

No. Il secondo sportello si è chiuso il 10 novembre 2025. La graduatoria del primo sportello è stata pubblicata il 21 novembre 2025 e integrata il 25 marzo 2026. Al 18 aprile 2026 non sono stati emanati decreti di riapertura.

Ci saranno altri sportelli nel 2026?

Negli ambienti della finanza agevolata circolano segnali di un possibile terzo sportellonel corso del 2026, ma nessun provvedimento ufficiale lo ha ancora disposto. La Legge Bilancio 2026 non ha stanziato risorse aggiuntive specifiche per la Missione 7 Investimento 16. Consigliamo di monitorare il sito ufficiale Invitalia e MIMIT.

Cosa posso fare ora se volevo candidare il mio investimento al bando?

Dipende dal profilo dell’investimento. Per FV autoconsumo + accumulo in un’impresa 4.0 la combinazione più vantaggiosa nel 2026 è Iperammortamento 180% + Nuova Sabatini Green, entrambi attivi e cumulabili su spese distinte. Per imprese con vocazione internazionale o qualifica energivora si aggiunge SIMEST Transizione Ecologica con cofinanziamento a fondo perduto fino al 20%. Contattaci per una mappatura puntuale sul tuo caso.

Il mio progetto è stato ammesso nel primo sportello: posso ancora realizzarlo?

Sì. Il periodo di realizzazione è di 18 mesi dall’approvazione e comunque entro il 31 agosto 2026 per i vincoli PNRR. Ti supportiamo nella fase di cantiere, nelle richieste di erogazione SAL e nella rendicontazione finale.

Chi era ammesso al bando?

PMI con sede operativa in Italia (micro, piccole, medie secondo Raccomandazione UE 2003/361/CE), regolari fiscalmente e contributivamente (DURC), con rispetto del principio DNSH. Esclusi: settore carbonifero, pesca, acquacoltura, produzione primaria agricola, codici ATECO dell’Allegato 1 DD 14/3/2025. Dal 3/11/2025 obbligo di Polizza Catastrofale. Dal 3/12/2025 non è più obbligatoria la diagnosi energetica ex-ante.

Il Bando Invitalia era cumulabile con le CER?

Dipende dalla configurazione del progetto. Un impianto finanziato dal Bando Invitalia è destinato all’autoconsumo diretto dell’impresa (immediato o differito tramite accumulo). L’energia immessa in rete può eccedere solo se la componente di accumulo assorbe almeno il 75% della sua energia dall’impianto collegato (FAQ Invitalia). Se l’impresa desidera anche partecipare a una CER come membro produttore, l’impianto CER deve essere separato oppure va valutata la compatibilità caso per caso con la quota di energia condivisa ammessa alla tariffa TIP GSE.

Vuoi essere avvisato se il Bando Invitalia riapre?

Lascia i tuoi dati: se viene disposto un terzo sportello, o se emergono misure equivalenti nel 2026, ti contattiamo entro 48 ore per verificare se il tuo investimento è candidabile.

Iscriviti all’avviso di riapertura

In alternativa chiamaci al 011 1883 7752 o scrivi a info@solarixbusiness.it.

Pianifica ora il tuo progetto di autoproduzione energetica

La misura Bando Invitalia non è al momento attivabile, ma hai a disposizione sei strumenti complementari nel 2026. Con un’analisi preliminare ti mappiamo la combinazione più efficiente per il tuo profilo aziendale e il tuo investimento, dalla strategia agevolativa al coordinamento dell’installazione.

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