Tre scenari di progetto tipo
Scenari illustrativi a scopo didattico. I ritorni reali dipendono dal profilo aziendale specifico, dalla negoziazione con la banca, dalla tempistica di sportello, dall’eventuale cumulo con altri incentivi. Ogni progetto reale viene analizzato singolarmente.
Scenario 1 — Impresa manifatturiera con acquisto di macchinario 4.0
Profilo aziendale
PMI metalmeccanica del Nord Italia, 35 dipendenti, fatturato 8 M€, società per azioni. Necessità: acquisto di un centro di lavoro CNC 5 assi per aumentare la capacità produttiva su commesse di precisione. Investimento: 280.000 € + IVA.
Linea scelta e strumenti attivati
| Strumento | Dettaglio |
|---|
| Nuova Sabatini linea Industria 4.0 | Contributo ~10,08% dell’investimento = ~28.200 € erogato dal MIMIT in quote annuali (oltre 200K€) |
| Iperammortamento 180% | Maggiorazione ammortamento fiscale sul costo del macchinario 4.0 (cumulabile, agisce su base diversa) |
| Finanziamento bancario | Durata 5 anni, coperto all’80% da Fondo Garanzia PMI |
| Interconnessione MES aziendale | Requisito 4.0 per accesso a entrambi gli strumenti |
Ruoli della filiera
SolarixBusiness coordina verifica requisiti PMI, classificazione del bene come 4.0, strutturazione contestuale della pratica Sabatini e Iperammortamento, selezione della banca su 3-4 preventivi, preparazione dossier e caricamento piattaforma MIMIT. Il fornitore del macchinario redige la perizia tecnica 4.0 richiesta dal DM 22/04/2022. L’integratore di sistema realizza l’interconnessione al MES aziendale. Il commercialista dell’impresa gestisce in dichiarazione redditi l’Iperammortamento e contabilizza correttamente il contributo in conto impianti.
Risultato economico sintetico
Il contributo Sabatini copre ~10% del costo del macchinario. L’Iperammortamento produce un risparmio fiscale cumulato del ~43% sul costo spalmato nell’arco di ammortamento. La combinazione dei due strumenti riduce significativamente il costo netto dell’investimento rispetto a un acquisto senza agevolazioni, con payback complessivo migliorato di 18-30 mesi rispetto allo scenario base.
Scenario 2 — Azienda agricola con impianto fotovoltaico per autoconsumo
Profilo aziendale
Azienda agricola del Centro Italia, 12 dipendenti, società semplice agricola, circa 25 ettari in gestione con strutture produttive (stalle, fienili, sala mungitura, frigoriferi). Consumo elettrico ~180 MWh/anno. Investimento: impianto fotovoltaico 120 kWp su tetti delle strutture aziendali, per un costo di 140.000 €.
Linea scelta e strumenti attivati
| Strumento | Dettaglio |
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| Nuova Sabatini linea Green | Contributo ~10,08% = ~14.100 € (erogazione unica soluzione, finanziamento <200K€) |
| Certificazione ambientale | Dichiarazione del fornitore su caratteristiche del bene + eventuale certificazione di processo |
| Finanziamento bancario 5 anni | Copertura 100% dell’investimento con garanzia Fondo PMI |
| Autoconsumo senza immissione in rete | Strategia energetica per massimizzare il risparmio bolletta |
Ruoli della filiera
SolarixBusiness verifica l’ammissibilità dell’impianto alla linea Green, coordina la documentazione con il fornitore FV, seleziona la banca con migliore esperienza su pratiche Sabatini Green, gestisce iter MIMIT e rendicontazione finale. L’installatore FV fornisce dichiarazione ambientale conforme ai requisiti del DM 22/04/2022. Il tecnico abilitato redige la pratica di connessione alla rete (se prevista) o l’autorizzazione di autoconsumo puro.
Risultato economico sintetico
Contributo MIMIT ~14.100 €, a cui si somma il risparmio in bolletta annuale stimato (dipendente da profilo di consumo e producibilità del sito). Possibile valutazione di integrazione in Comunità Energetica Rinnovabile (CER) locale per monetizzare l’energia non autoconsumata — da valutare in analisi separata.
Scenario 3 — Piccola impresa con ricapitalizzazione + investimento produttivo
Profilo aziendale
Piccola impresa del Sud Italia (Puglia), 18 dipendenti, fatturato 3 M€, società a responsabilità limitata. Necessità: ammodernamento del parco macchinari produttivo con investimento di 450.000 €, contestuale rafforzamento patrimoniale con aumento del capitale sociale deliberato dai soci.
Linea scelta e strumenti attivati
| Strumento | Dettaglio |
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| Nuova Sabatini Capitalizzazione micro-piccole | Tasso convenzionale 5,0%, contributo ~14,26% = ~64.200 € |
| Aumento capitale sociale | Pari ad almeno il 30% dell’importo del finanziamento = ≥135.000 €, conferimento in denaro |
| Linea Sud | Maggiorazione aggiuntiva per sede operativa nel Mezzogiorno |
| Fondo Garanzia PMI | Copertura fino 80% finanziamento |
| Iperammortamento 180% | Cumulabile sui beni 4.0 inclusi nell’investimento |
Ruoli della filiera
SolarixBusiness verifica requisiti della linea Capitalizzazione (DM 19/01/2024 n. 43 + Circolare 1115/2024 MIMIT), coordina la delibera di aumento capitale sociale con il commercialista aziendale (conferimenti in denaro, versamento ≥25% entro 30 giorni dalla concessione, restante quota rateizzata), struttura la pratica Sabatini Capitalizzazione. Notaio per l’atto di aumento capitale. Banca convenzionata per finanziamento assistito da garanzia Fondo PMI.
Risultato economico sintetico
Contributo aggiuntivo del ~6,54% rispetto alla linea Ordinaria (14,26% vs. 7,72%), ottenuto a fronte dell’impegno di capitalizzazione che rafforza anche il rating bancario dell’impresa nel medio termine. La combinazione con l’Iperammortamento 180% sui beni 4.0 amplifica ulteriormente il beneficio economico.